Espulsione e trattenimento

Nel corso della permanenza sul territorio italiano, lo straniero può trovarsi in diverse situazioni giuridiche e amministrative, che possono incidere sulla regolarità del soggiorno e sulla possibilità di permanere nel territorio nazionale. In particolare, può essere destinatario di un provvedimento di espulsione oppure, nei casi previsti dalla legge, essere sottoposto a trattenimento amministrativo in vista dell’esecuzione dell’allontanamento. In entrambe le ipotesi, l’ordinamento prevede specifiche garanzie e forme di tutela giudiziaria a protezione dei diritti fondamentali della persona.

 

Espulsione dello straniero

Il provvedimento di espulsione è l’atto con cui viene disposto l’allontanamento di un cittadino straniero dal territorio dello Stato, nei casi e alle condizioni previste dalla normativa in materia di immigrazione.

L’espulsione può essere adottata, tra l’altro, nei confronti dello straniero che si trovi in posizione irregolare sul territorio nazionale o nelle ulteriori ipotesi previste dalla legge. Il provvedimento è soggetto alle garanzie previste dall’ordinamento e può essere sottoposto al controllo dell’autorità giudiziaria nei casi e secondo le modalità stabilite dalla legge.

Nella mia attività professionale assisto lo straniero nella valutazione della legittimità del provvedimento di espulsione, verificando la sussistenza dei relativi presupposti, l’eventuale presenza di cause ostative all’allontanamento e la situazione personale e familiare dell’interessato. Quando ne ricorrono i presupposti, propongo il rimedio giudiziale previsto dall’ordinamento, predisponendo gli atti necessari e rappresentando dinanzi all’autorità competente le ragioni che possono impedire o rendere illegittimo l’allontanamento.

Particolare attenzione viene riservata alla posizione di chi abbia presentato una domanda di protezione internazionale. Il richiedente protezione internazionale è, in linea generale, inespellibile durante l’esame della domanda, salvo le specifiche eccezioni previste dalla legge. La presentazione della domanda determina pertanto un particolare regime di tutela che deve essere attentamente verificato anche in relazione a eventuali provvedimenti di espulsione già adottati.

 

Trattenimento amministrativo

Il trattenimento amministrativo è una misura che comporta una limitazione della libertà personale dello straniero e può essere disposta, nei casi previsti dalla legge, quando non sia possibile procedere nell’immediato all’esecuzione dell’espulsione o del respingimento. La misura è soggetta a controllo e convalida dell’autorità giudiziaria entro i termini stabiliti dalla legge.

Nella mia attività professionale assisto la persona sottoposta a trattenimento nella fase di convalida e nelle successive fasi giudiziali, verificando la sussistenza dei presupposti della misura, la legittimità del provvedimento adottato dall’autorità amministrativa, la situazione personale dell’interessato e l’eventuale presenza di condizioni che possano impedire o rendere illegittima la prosecuzione del trattenimento.

In particolare, partecipo all’udienza di convalida, tutelando i diritti della persona trattenuta e sottoponendo al giudice ogni elemento rilevante ai fini della decisione. Valuto inoltre la possibilità di contestare la convalida o la proroga del trattenimento attraverso gli strumenti di impugnazione previsti dall’ordinamento. 

L’intervento legale è fondamentale per verificare la legittimità del trattenimento, tutelare i diritti fondamentali della persona e valutare eventuali strumenti di opposizione o alternative alla misura restrittiva.

ESPULSIONE E TRATTENIMENTO

Raccontaci la tua storia

    NEWSLETTER

    Approfondimenti su immigrazione, protezione internazionale e diritto per cittadini stranieri.